Una vera Smart Home? Vuoi davvero sapere com’è fatta e come funziona?
Quando sarà finita e ci abiterai dentro, ti cambierà la vita, ma questo forse lo sai già…
Non sto certo parlando di stress, paura di premere il tasto sbagliato o problemi dovuti a comandi non coordinati inviati dai KIT o da altri dispositivi DIY come già ampiamente commentato in questo articolo. No, abitare in una vera Smart Home non è come avere la “casa domotica”. A degli occhi inesperti il concetto può sembrare simile, a volte identico, ma ti garantisco che non è così.
Sai come riconoscere una vera Smart Home?
Nessuna battuta spiritosa o discriminazioni sessiste contro lo stile di guida delle donne. Come al solito, troverai dei punti di vista differenti per fare delle serie riflessioni rispetto a quello che normalmente leggi in rete sulle “Smart Home”.
Oggi e sempre più spesso si legge su blog e riviste, il termine Smart Home. Tutti ne parlano e molti la vogliono tanto da indurre le aziende a creare degli “specchietti per le allodole” proponendo i loro “classici” dispositivi per rendere “smart” le abitazioni.
Dal 2010 la domotica ha fatto un enorme balzo in avanti aumentando la sua popolarità anche tra gli utenti meno tecnici.
La parte visuale che mette in comunicazione gli utenti con il sistema di supervisione è l’interfaccia grafica. E’ forse la parte fondamentale di tutto l’impianto domotico perchè senza questa, l’utilizzatore, non potrebbe interagire con gli impianti ed i sistemi presenti nell’abitazione.