La domotica è una delle poche cose della vita in cui si può avere la certezza che le dimensioni non contano (almeno per i maschietti)!
Negli ultimi anni sono state sviluppate nuove tecnologie che hanno portato ad una drastica riduzione dello spazio. Componenti sempre più piccoli hanno favorito l’aumento delle prestazioni di velocità, capacità di archiviazione, elaborazione dati, definizione, ecc…
Nel prossimo decennio, immagino, che le vere sfide per la conquista del mercato economico globale tra i colossi saranno due. Quelli che saranno in grado di sfruttare le potenzialità delle nanotecnologie e quelli che sapranno utilizzare al meglio lo spazio abitativo.
Ormai di smartphone e tablet, ne abbiamo piene le tasche!
La questione è abbastanza ambigua, per non dire razzista: comodità solo per aprire o chiudere tutte le tapparelle? E le tende da sole all’esterno? Ed il resto?
Il concetto della domotica dovrebbe essere quello di facilitare e migliorare la qualità della vita delle persone all’interno delle proprie abitazioni.
Come già anticipato in qualche altro articolo e facilmente verificabile su fonti autorevoli in rete, la domotica nasce negli anni successivi al secondo dopoguerra.
“E’ solo una moda del momento… passato il periodo non si usa più ed ho buttato via dei soldi!”